Essere donna

Donne a colori: il progetto

In questo spazio virtuale la Donna è al centro di ogni cosa. Ma cosa significa essere Donna? Cercheremo di rispondere a questa domanda in modo semplice, così da darvi un’idea dei temi che andremo a trattare, del tipo di progetto che abbiamo in mente di realizzare e del messaggio che vogliamo passare al fine di rendere questo mondo più umano e vivibile per tutti.

Essere una Donna non vuol dire riempire solo una minigonna

Questa celebre frase della canzone di Anna Tatangelo “Essere una donna” è lo spunto per mettere in chiaro da subito un concetto fondamentale: Donna NON significa moglie, madre, cameriera, cuoca, parrucchiera, sarta, e soprattutto Donna NON è sinonimo di schiava, sguattera, stupida, inferiore, inutile. Queste non sono altro che banali e spesso meschine etichette, retaggio di un ancora troppo recente e radicato passato guidato da una società patriarcale e maschilista che ha da sempre relegato la donna in ruoli e mansioni ritenuti secondari e umilianti, ciò che veniva definito “il suo posto” in quanto essere inferiore e meno degno, ma che assolutamente non raffigura il reale significato dell’essere Donna. Anche perché questi cosiddetti “ruoli secondari e umilianti” sono in realtà fondamentali mattoncini della società senza i quali molte cose non funzionerebbe e dobbiamo quindi RINGRAZIARE che ci sia ancora qualcuno a svolgerli.

Cosa significa essere Donna

La realtà è che “Donna” non è una parola univoca, ma un termine che racchiude infinite sfumature, proprio come un arcobaleno è composto di molteplici colori. Per questo motivo Il nostro blog è stato intitolato “Donne a colori”, così da contemplare in poche parole un’infinità di sfaccettature. Una donna può essere una mamma, o magari non volerlo essere, può diventare moglie o preferire essere single, o compagna non sposata, può lavorare o sentirsi soddisfatta di sé facendo la casalinga, può sentirsi realizzata con trucco e abbigliamento o con libri e buon cibo, o magari con un mix di tutto questo. La verità è che NON esiste un modo ”giusto” di essere Donna, semplicemente perché non deve esistere.  La Donna è un essere umano e ogni essere umano è unico e speciale, inimitabile nel suo Essenziale.

Qual è lo scopo di questo progetto?

Niente di più semplice. Con Donne a colori vogliamo promuovere l’essere Donna in ogni sua varietà, senza svalutare nessuno degli aspetti che ci caratterizzano, né volendo imporre un ideale perfetto e – di conseguenza – inarrivabile, poiché come ho specificato poco sopra, ognuna di noi ha una propria essenza fondante che non può e non deve essere soffocata in nome di un “modello da imitare”, ma ha bisogno di essere valorizzata, curata, amata perché cresca con noi e continui a renderci uniche, vere, genuine.

Tanti modi di essere donna

Se riflettiamo sul nostro quotidiano ci accorgiamo di come nella vita si incontrino donne di ogni tipo: single o impegnate, in carriera o casalinghe, mamme o non mamme, donne nel corpo ma non nell’animo e viceversa. Ciò che si evince ascoltando con il cuore le storie di chi si accosta a noi con genuina voglia di condivisione è come ogni donna rappresenti un piccolo e meraviglioso universo che racchiude emozioni, sentimenti, sogni, desideri, competenze, attitudini, carattere e intelletto. E così ci si rende conto di quanto sia fondamentale per raggiungere la piena consapevolezza dell’immenso potenziale femminile che ognuna di noi sostenga le altre e a sua volta venga sostenuta nella propria unicità, così da poter tessere insieme l’articolata trama di un mondo a portata di donna, dove parità di diritti e uguaglianza siano una realtà quotidiana e universalmente riconosciuta, dove finalmente si concretizzi quella che ad oggi è solo l’utopia della libertà di essere chi vogliamo senza dover rispondere a un’etichetta impostata da una società retrograda e egoista che nega il progresso e l’evoluzione nascondendosi dietro una millantata tradizione, un “si è sempre fatto così” (scoprirete presto quanto questa frase mi disturbi). Ma quanti modi esistono di essere Donna oggi? Semplice: infiniti.

Il segreto? La solidarietà femminile

Non ci sono trucchi, non ci sono scorciatoie, il segreto è uno solo: solidarietà femminile. Sostenersi, amarsi, proteggersi l’una con l’altra, a partire dai piccoli gesti di ogni giorno. Un sorriso, un buongiorno, un piccolo complimento, un incoraggiamento alle donne che incrociamo durante la nostra quotidianità sono piccolezze a zero sforzo che possono fare la differenza senza che a noi costino altro che un istante del nostro tempo. Non ci credete? Allora fate una prova: domani mattina salutate la barista con un sorriso – vale anche sotto la mascherina! – e ditele che come fa il caffè lei non lo fa nessuno. Vi accorgerete da subito dell’effetto benefico che questo atteggiamento positivo ha su chi ci circonda. Mandate un messaggio alla vostra migliore amica dicendole che le volete bene. Chiamate la mamma e ditele che è bellissima e che siete fiere che sia la vostra mamma. Fate del bene alle donne e a voi stesse. Siete voi ad avere il potere di cambiare le cose, un piccolo passo alla volta nella nostra vita quotidiana.

Un messaggio per tutte le donne

Il primo messaggio che voglio passarvi all’inizio del nostro è: abbiate il coraggio di essere STRAORDINARIE in un mondo che vi da per scontato. Perché voi NON siete scontate. Voi siete uniche. Siete perfette come siete, fuori da tutti i luoghi comuni e gli standard della società. E meritate di essere amate, sostenute, valorizzate e spronate così come siete. Credete in voi stesse perché è il primo passo per raggiungere ciò che meritate di raggiungere. Realizzare i vostri sogni è possibile. Non lasciate che siano gli altri a etichettarvi, dirvi cosa dovreste fare e come dovreste essere. Siate voi ad autodefinirvi con determinazione e passione.